Differenza tra uno ionizzatore e un depuratore d’acqua

Conoscendo la differenza tra un depuratore di acqua e uno ionizzatore è possibile smentire alcuni luoghi comuni che coinvolgono queste due tipologie di apparecchi, ma soprattutto capire di che cosa si ha veramente bisogno in casa.

Un depuratore filtra l’acqua del rubinetto da impurità e la può rendere naturale fredda e frizzante, mentre uno ionizzatore produce acqua alcalina, un’acqua con pH basico che molti dicono benefico per la salute.

Se il tuo scopo è quello di bere acqua di alta qualità dal rubinetto hai bisogno di un depuratore. Se invece vuoi bere acqua alcalina perchè pensi che ti faccia bene hai bisogno di uno ionizzatore.

Nello specifico, il depuratore si dimostra vantaggioso rispetto allo ionizzatore per molteplici aspetti:

  • un depuratore di acqua è in grado di filtrare i metalli pesanti, mentre uno ionizzatore no
  • un depuratore di acqua è in grado di filtrare i batteri, mentre uno ionizzatore no
  • un depuratore di acqua offre la possibilità di rinfrescare l’acqua, mentre uno ionizzatore no
  • un depuratore di acqua offre la possibilità di gasare l’acqua, mentre uno ionizzatore no.

Il solo plus a vantaggio dello ionizzatore, d’altro canto, è rappresentato dalla sua capacità di garantire acqua alcalina; esso, però, non permette di usufruire di acqua oligominerale, a differenza di quanto accade se si installa un depuratore.

Insomma, chi sceglie uno ionizzatore non può disporre di acqua frizzante né di acqua fredda, ma soprattutto non può essere certo di ripulire l’acqua che esce dal rubinetto rispetto ai metalli pesanti o alle contaminazioni batteriche eventualmente presenti.

Tutte le impurità che potrebbero inquinare le acque che circolano nella rete idrica possono essere eliminate solo con l’azione di un depuratore, il quale può basarsi su tre tipi differenti di filtrazione: la microfiltrazione, l’ultrafiltrazione e la nanofiltrazione, nota anche come osmosi inversa.

Uno ionizzatore non assicura che l’acqua che si beve sia purificata e leggera: il rischio, dunque, è che non solo sia poco gradevole al gusto, ma anche poco sana, per esempio se le tubazioni sono contaminate da microrganismi.

ionizzatore acquaIl solo compito dello ionizzatore è quello di mettere a disposizione acqua caratterizzata da un livello di pH tale da ostacolare i processi di acidosi che si verificano nel nostro organismo: la cosiddetta acqua alcalina.

Non è detto che l’acqua che proviene da uno ionizzatore faccia sempre male, anzi: di solito viene assimilata in modo molto più semplice rispetto al solito dal nostro organismo.

Il problema è che senza un depuratore non si può avere la certezza che quell’acqua sia pura e salubre.

Se è vero che una minima purificazione viene garantita dai carboni attivi, è altrettanto vero che si tratta di una purificazione solo superficiale, che consente la rimozione del cloro e delle impurità più grandi: molte particelle minuscole, come quelle dei metalli pesanti, rimangono libere.

Con la ionizzazione gli ioni positivi vengono separati da quelli negativi: una volta che le molecole di idrogeno risultano separate dalle molecole di ossigeno, con l’elettrolisi, l’acqua ionizzata e alcalina si distingue dall’acqua acida.

Lo ionizzatore, in pratica, permette a chi lo utilizza di decidere il pH dell’acqua che andrà a bere, che è alterato da una membrana a scambio ionico (e non dall’elettrolisi), la quale impedisce che l’acqua alcalina, caratterizzata da ioni negativi, si mescoli con l’acqua acida, caratterizzata da ioni positivi.

Nulla a che vedere con quel che accade in un depuratore, che serve a filtrare e trattenere le sostanze potenzialmente nocive presenti nell’acqua.

In sintesi, la differenza di maggior rilievo tra un depuratore d’acqua e uno ionizzatore va individuata nel fatto che dal punto di vista della salute e del benessere umano l’efficacia dello ionizzatore non è dimostrata a livello scientifico, a differenza di quel che avviene per il depuratore: quest’ultimo, dunque, è il solo apparecchio a cui vale la pena di fare riferimento nel caso in cui si voglia usufruire di acqua pura e di qualità.