Rubinetti per depuratori d’acqua: a 1, 2, 3 o 5 vie?

Nel caso in cui si ricorra a un depuratore di acqua domestico da installare al di sotto del lavello, è possibile abbinare dei rubinetti, i quali possono essere installati in modo estremamente semplice: occorre, infatti, eseguire solo un foro in corrispondenza del bordo del lavandino.

rubinetto depuratore acqua 1 viaIn alternativa, si può decidere anche di sostituire direttamente il rubinetto della cucina.

Sul mercato si possono trovare varie tipologie di rubinetto: a una via, a due vie, a tre vie o a cinque vie. I rubinetti a una via hanno uno spessore che, in genere, non supera i 12 o 13 millimetri: sono, quindi, piuttosto sottili.

Essi devono essere posizionati in corrispondenza dell’angolo del lavello e non possono sostituire i rubinetti già presenti, ma vanno solo ad aggiungersi ad essi; possono erogare unicamente acqua naturale, ovviamente depurata.

Nel caso dei rubinetti a due vie, invece, è prevista la presenza di una via in più, che di solito viene sfruttata per erogare attraverso il depuratore l’acqua fredda, in virtù dell’azione di un refrigeratore.

rubinetti a tre vie, poi, permettono di erogare non solo l’acqua naturale depurata e l’acqua fredda, ma anche l’acqua frizzante.

Infine, ecco i rubinetti a cinque vie: oltre all’acqua naturale, all’acqua fredda e all’acqua fredda frizzante, viene erogata acqua potabile non filtrata, che può essere sia fredda che calda.

Al di là della loro funzione pratica, i rubinetti dei depuratori sono a tutti gli effetti degli elementi di design, e quindi svolgono anche una funzione estetica: i modelli in commercio si distinguono anche per l’aspetto estetico.

Si può scegliere, inoltra, tra i miscelatori meccanici e i rubinetti a comando elettronico, che entrano in azione attraverso dei pulsanti.

Ovviamente, maggiore è il numero di vie di un rubinetto e maggiore è la disponibilità di soluzioni per l’erogazione. Per assicurare una comodità ulteriore, poi, esistono alcuni modelli che sono muniti di un doccino estraibile.

Per capire qual è il rubinetto di cui si ha realmente bisogno, in sostanza, è opportuno pensare alle esigenze che si desidera soddisfare e alle caratteristiche che si ricercano.

Il rubinetto a una via, per esempio, può essere usato in genere per erogare dell’acqua depurata, osmotizzata e refrigerata, e richiede un foro aggiuntivo per l’installazione sul livello di casa.

Ovviamente tutto il processo di depurazione è garantito in una prima fase dai filtri a carboni attivi e in una seconda fase dalla membrana osmotica, così che l’acqua possa essere privata del cloro, dei batteri, delle alghe, dei virus, dei parassiti e dei sedimenti eventualmente presenti.

Il rubinetto a due vie, a sua volta, presuppone l’aggiunta di un foro sul lavello per poter essere installato.

In questo caso aumentano le opzioni per l’erogazione dell’acqua, la quale può essere depurata e refrigerata, osmotizzata e gasata o refrigerata e gasata. Il rubinetto a tre vie, poi, può essere di due tipi: con miscelatore o a tre vie separate.

Il rubinetto a tre vie con miscelatore può essere installato senza che vi sia bisogno di praticare fori in più sul lavello, in quanto prende direttamente il posto del vecchio rubinetto.

rubinetto depuratore acqua 3 vieSi tratta di un rubinetto unico, con erogatore e miscelatore, che permette di avere acqua calda e fredda non sepurata, attraverso la leva del miscelatore, o acqua depurata dalla via separata.

Ancora, ecco il rubinetto miscelatore a cinque vie, che come il rubinetto a tre vie con miscelatore sostituisce in toto il vecchio rubinetto, il che vuol dire che non serve eseguire dei fori sul lavello.

Le tre vie separate permettono di erogare acqua a temperatura ambiente, acqua gasata o acqua refrigerata, mentre con la leva del miscelatore si può decidere se usufruire di acqua fredda o calda.

Più raro, ma comunque da non dimenticare, è il rubinetto miscelatore a quattro vie, che dalle vie separate offre acqua osmotizzata e gasata o acqua refrigerata e gasata.

Per quel che riguarda la manutenzione dei rubinetti, non servono accorgimenti particolari se non quelli che vengono adottati per i normali rubinetti di casa.

Nel caso in cui ci si renda conto che la quantità di acqua che esce dal rubinetto si sta riducendo progressivamente, è molto probabile che il problema non riguardi il rubinetto stesso ma derivi dalle membrane osmotiche: nel momento in cui il loro ciclo vitale si sta per esaurire, infatti, i loro pori vengono ostruiti e, proprio per questo motivo, impediscono all’acqua di passare e di essere poi erogata attraverso il rubinetto.

A proposito dei costi, infine, essi variano a seconda del numero di vie: per un rubinetto a cinque vie si possono spendere tra i 200 e i 500 euro.